18 Gennaio 2023

Quali saranno le tendenze nell'ambito del Digital Marketing per il 2023

Di sicuro ci saranno piccoli e grandi cambiamenti in vari ambiti. Sia gli addetti, sia i profani, sentono quanto il digital stia diventando centrale nelle nostre vite. Un sentire che passa dalle mani di chi usa il digital per fare marketing (le aziende, le agenzie di comunicazione), e dalle mani dei consumatori che, sempre più spesso, vedono vita privata e messaggi pubblicitari inseparabilmente uniti, all'interno dei loro smartphone, nei siti che consultano, nei feed dei social network, così personali, eppure così "pubblici" e, quindi, così pervasi da comunicazioni di marketing, video advertising, messaggi promozionali…

Nel 2023, dunque, non vi sarà solo uno sviluppo delle tecnologie attualmente in uso, ma anche una crescita della consapevolezza dei consumatori. Pertanto, si renderanno necessari nuovi approcci e nuove modalità per riuscire ad entrare in contatto con loro, tramite nuove tendenze e modalità sino ad ora inesplorate.

In questo articolo trovi tutto ciò che c'è da sapere sul digital marketing del 2023:

 

Tendenze 2023 nel Digital Marketing: una panoramica

 

Tendenze 2023 nel Digital Marketing: una panoramica

 

C'è chi dice Metaverso

Prima di spiegare in che modo il Metaverso influenzerà il Digital Marketing, riportiamo (per chi ancora ne avesse bisogno) una rapida definizione. Con "metaverso" (nell'uso che si fa, sempre più comunemente, della parola) si intende indicare un ambiente virtuale in cui gli utenti possono interagire in modo immersivo. Un qualcosa che è più di una realtà virtuale, sul confine tra videogame e The Matrix.

Per approfondire, rimandiamo ai seguenti approfondimenti:

Ora che abbiamo le idee più chiare possiamo dire che, verosimilmente, il metaverso diventerà sempre più popolare nel corso dell'anno e, di conseguenza, avrà un impatto significativo sul digital marketing

Le aziende potranno utilizzare il metaverso per creare esperienze uniche per i consumatori (dall'acquisto di un prodotto alla visita ad uno store virtuale, passando da eventi ambientati all'interno di realtà virtuali riservate ai soli invitati, solo per fare alcuni esempi). 

Cose di questo tipo si sono già viste, diranno i più informati. È vero, ma si prevede che sarà nel corso del 2023 che queste cose diventeranno "mainstream", arrivando alla portata di tutti, se non dal punto di vista della fruizione, almeno dal punto di vista della conoscenza della loro esistenza.

c'è chi dice metaverso

 

C'è chi dice AR

Chi lavora nel settore del Digital Marketing (o chi, semplicemente, ama essere informato su queste tematiche) avrà sicuramente notato che, al concetto di Metaverso viene spesso contrapposta l'idea di AR, ovverosia di Augmented Reality (realtà aumentata). Queste due posizioni sono spesso rappresentate da due aziende che stanno cercando di farne i rispettivi cavalli di battaglia: Meta da una parte e Apple dall'altra.

Di sicuro, uno degli obiettivi del digital marketing del 2023 sarà anche quello di creare esperienze d'acquisto che possano scivolare fluidamente dal digitale al reale, e viceversa. Ad esempio, si potrà invogliare i consumatori a visitare uno store fisico grazie all'uso di risorse digitali. 

A questo proposito, scrive Stephanie Horton – Global Marketing Director of Commerce presso Google:

La realtà aumentata (AR) e altre esperienze immersive sono diventate fondamentali per raggiungere questo obiettivo. E l'aumento dell'uso della tecnologia AR significa che la domanda dei consumatori di esperienze coinvolgenti diventerà ancora più diffusa nel 2023. In effetti, si prevede che più di un terzo della generazione Z farà acquisti con AR entro il 2025. Alcuni brand hanno già sperimentato campagne AR. Miss Dior ha incoraggiato gli acquirenti a utilizzare Google Lens in negozio per creare un AR giardino di fiori che sbocciano. E Burberry ha celebrato la sua collezione Olympia con un pop-up da Harrods in cui le persone potevano usare il proprio smartphone per dare vita a una statua della dea greca Elpis.

Per approfondire la dualità "Realtà Virtuale / Realtà Aumentata" vi invitiamo a consultare questo articolo:https://www.forbes.com/sites/timbajarin/2022/10/11/metas-vr-vs-apples-ar-strategy-who-will-ultimately-win/

 

Ai, ai, ai!

È sempre più presente e si chiama IA o AI, a seconda della lingua parlata: Intelligenza Artificiale, o Artificial Intelligence, in inglese. 

Sta diventando sempre più sofisticata, e le aziende potranno utilizzarla per personalizzare le esperienze dei clienti, automatizzare i processi di marketing, analizzare i dati per prendere decisioni informate (ad esempio, le chatbot potranno fornire risposte personalizzate alle domande dei clienti, oppure potranno offrire consigli sempre più pertinenti, basati sulle reali preferenze espresse dai clienti).

Se non avete mai avuto a che fare con questo mondo, o se già lo conoscete, ma volete scendere un po' più in profondità, potete dare un'occhiata a quello che è diventato il fenomeno di fine 2022 e che, sicuramente, farà molto parlare di sé nel 2023: si tratta del progetto OpenAI che vede Elon Musk tra i propri fondatori e che ha contribuito a rendere l'intelligenza artificiale qualcosa di popolare, consentendo a tutti di "saggiarne" le capacità.

l'augmented reality e l'artificial intelligence

 

Very big data

Abbiamo parlato di piattaforme che simulano interi universi (o quasi), e di intelligenze artificiali che cercano di eguagliare le intelligenze biologiche (le nostre) che le hanno create. Eppure, non abbiamo ancora nominato il comune denominatore di questi progetti: i dati. Sono i dati che fanno sì che un universo possa essere condiviso. E sono sempre i dati a nutrire le intelligenze artificiali, rendendole sempre più... be'... intelligenti!

Ma da dove arrivano tutti questi dati? Naturalmente dal web, dagli archivi pubblici, ma anche dalla miriade di contenuti, preferenze, informazioni personali che gli "utenti" (che, poi, siamo noi... tutti noi), con sempre più leggerezza gettiamo nel grande mare del web. 

Dunque, se il 2023 sarà (ancora) l'anno dei dati... sarà anche l'anno in cui si cercherà di mettere un po' d'ordine in questo Far West di informazioni molto spesso trafugate, spostate e rivendute in modi non sempre trasparenti. Insomma, nel 2023 sentiremo molto parlare di...

 

Privacy, please!

La privacy dei dati dei consumatori diventerà sempre più importante, e le aziende dovranno essere più trasparenti su come utilizzano i dati dei clienti. 

Le aziende dovranno adottare misure di sicurezza adeguate per proteggere i dati in loro possesso (che, come abbiamo visto, diventeranno sempre di più e sempre più difficili da amministrare). 

La grande sfida sarà: avere i dati delle persone, rispettandone la privacy e la sicurezza (ovvero, saper difendere questi dati da furti, attacchi hacker, usi impropri fatti da fornitori di terze parti, partner, e via dicendo). Inoltre, le aziende dovranno essere in grado di fornire opzioni di opt-out per i clienti che non vorranno più condividere i loro dati.

la customer experience

 

La customer experience

L'esperienza di acquisto, nei mondi reali e digitali, è diventata sempre più importante, e si prevede che sarà una tendenza chiave nel digital marketing nel 2023. Le aziende dovranno lavorare per fornire un'esperienza personalizzata e coinvolgente, per mantenere la fedeltà dei loro clienti e per attirarne di nuovi. Per fare un esempio, un'azienda potrebbe usare i dati in proprio possesso per personalizzare le comunicazioni pubblicitarie e le offerte, oppure per creare una community di persone accomunate da una serie di gusti condivisi.

Da un lato, dunque, si vede come una delle parole chiava del 2023 sarà: personalizzazione! (I marchi che abbracciano questo tipo di approccio stanno ottenendo risultati migliori rispetto a quelli che non lo fanno, perché la personalizzazione consente di creare contenuti, servizi, prodotti che avranno una maggiore possibilità di successo, in quanto conformati su giudizi estetici, preferenze, gusti precedentemente espressi e adeguatamente intercettati, tramite l'analisi dei dati).

D'altra parte, come abbiamo già sottolineato, i dati saranno il fulcro delle strategie di personalizzazione e, in generale, di customer experience design. Strategie che, non è escluso, potranno anche essere implementate o raffinate con l'uso di una intelligenza artificiale (Perché, alla fine, tutto è connesso, no? Specialmente online!).

 

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i contenuti e i content creator nel 2023

 

Contenuti e content creator nel 2023

Dedichiamo uno spazio a parte ai contenuti che si prevede andranno per la maggiore nel 2023, citando anche i creator o, meglio, coloro che creano contenuti con lo specifico intento di promuovere un prodotto, un servizio, uno stile di vita. Insomma, gli influencer! Cominciamo da qui...

 

Influencer, il ritorno!

Gli influencer continueranno ad avere un ruolo importante nel digital marketing nel 2023. Le aziende potranno utilizzare gli influencer per promuovere i loro prodotti e servizi e raggiungere un pubblico più ampio

Tuttavia, con un aumento della consapevolezza dei consumatori sui contenuti sponsorizzati, le aziende dovranno essere più trasparenti e scegliere gli influencer sempre più sulla base della loro reputazione, dei loro valori, e della fedeltà dei loro follower

Insomma, sembra che nel 2023 non sarà solo una quesitone di numeri, ma anche di "cuore" (se così si può dire...).

 

Video, ma short

I video brevi stanno diventando sempre più popolari: basti guardare a come TikTok ha cambiato il modo in cui i giovani vivono questo tipo di contenuti, e di come piattaforme come Instagram e Snapchat abbiano dovuto adeguare di conseguenza le proprie strategie di produzione e condivisione dei contenuti video. Per non parlare di un colosso come YouTube (casa Google) che non si è potuto esimere dalla creazione degli "Shorts", pur essendo storica dimora di video mediamente lunghi.

Che farsene di video brevi? Ebbene, le aziende potranno utilizzarli per raccontare mini-storie, promuovere prodotti e servizi con spot sempre più "flash", coinvolgere i loro clienti in modo divertente. L'unica regola per avere successo in questo campo non sarà tanto quella del formato (video brevi), bensì quella della "grammatica" che questi video brevi sembrano condividere. Una grammatica con stili suoi propri, micro-generi, musiche che diventano tormentoni, balletti che si inseguono in un caleidoscopio di imitazioni, citazioni, ripetizioni. All'infinito. Un po' come il nostro scrollare senza meta, a sera, quando dovremmo dormire, ma diciamo a noi stessi che il prossimo video sarà l'ultimo.

gli influencer e i video short

 

Chiari e semplici, mi raccomando

Con la diffusione di video in formato breve (e, duole dirlo, con la soglia di attenzione degli spettatori in costante calo) le aziende dovranno affrontare un'altra grande sfida, da combattersi non tanto nel campo dei "media", quanto in quello della "produzione dei contenuti". Le aziende dovranno essere in grado di comunicare con frasi brevi e rapide, per attirare l'attenzione di quanti fruiranno questi contenuti da dispositivi mobili, immersi in una "esperienza di flusso" difficile da interrompere e da gestire.

 

Parola d'ordine: essere inclusivi

Le aziende dovranno prestare maggiore attenzione all'inclusione e alla diversità nei loro contenuti di marketing. Ciò significherà utilizzare rappresentazioni più diverse e accurate nei loro annunci e nei loro contenuti, e creare campagne di marketing che siano inclusive per tutti i gruppi demografici. Ciò aiuterà a costruire relazioni più forti con i clienti, aumentare la fedeltà dei clienti, dimostrare al mondo una consapevolezza e una attenzione nei confronti di tematiche sempre più sentite, in particolare dalle nuove generazioni.

ci aspetta un anno complesso

 

Ci aspetta un anno complesso!

Questa frase suona vera... e forse lo è. Ma ogni anno è complesso, specialmente quando lo si osserva dall'inizio. A fine anno anche il 2023 ci apparirà più chiaro, sotto la lente del famoso "senno di poi". Siccome siamo solo all'inizio, però, è giusto partire informati ed attrezzati. Pertanto, consigliamo ad aziende e imprese alcune risorse per approfondire i temi trattati in questo articolo:

  • L'articolo "The Future of Digital Marketing in 2023", apparso su Forbes
  • L'articolo "Digital Marketing Trends 2023", apparso su Smart Insights
  • L'articolo "Top 10 Digital Marketing Trends for 2023", pubblicato su Digital Shift

 

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