29 Giugno 2023
 

SEO: che cos’è e come funziona?

Parlare di SEO potrebbe forse sembrare qualcosa di ovvio a molti. Eppure, ci sono persone – e di conseguenza aziende – che, pur conoscendo la Search Engine Optimization (SEO è appunto il suo acronimo), per diverse ragioni non hanno mai approfondito l’argomento. Oggi più che mai,  moltissime attività di marketing e di vendita passano dai motori di ricerca: parlare di SEO ha quindi ancora senso, così come istruire le aziende e i professionisti sulle modalità di ottimizzazione di un sito per i motori di ricerca, sulle migliori tecniche SEO e sulle attività pratiche da compiersi per rendere il proprio sito (o il proprio blog, la propria landing page) a prova di SEO. Prima, però, una definizione. Se già sai di che cosa stiamo parlando… salta al paragrafo successivo.

Definiamo la Search Engine Optimization (SEO)

Mani che tengono uno schermo virtuale La SEO, acronimo di Search Engine Optimization, è un processo complesso e continuo che consiste nell'attuazione di una serie di tecniche finalizzate a migliorare il posizionamento di un sito web all'interno dei risultati organici dei motori di ricerca, come Google, Bing, Yahoo! Search e altri. La SEO è fondamentale per aumentare la visibilità di un sito web sui motori di ricerca e, di conseguenza, attrarre un maggior numero di utenti.

Come funziona la SEO?

In parole semplici, i motori di ricerca utilizzano algoritmi per indicizzare i siti web e mostrare i risultati più pertinenti e rilevanti per una determinata ricerca. La SEO, quindi, si occupa di ottimizzare il sito web affinché sia rilevante per alcune parole chiave, ovvero quei termini che gli utenti digitano nei motori di ricerca per trovare informazioni. Tuttavia, la SEO non è un'attività semplice, poiché richiede una conoscenza approfondita delle dinamiche dei motori di ricerca, dei comportamenti degli utenti e dei fattori che influenzano il posizionamento organico di un sito web. Inoltre, la SEO non è un processo statico, ma dinamico e continuo, poiché i motori di ricerca aggiornano costantemente gli algoritmi che utilizzano per indicizzare i siti web, e i competitor cercano continuamente di migliorare il loro posizionamento. Pertanto, per ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca, è necessario attuare una strategia SEO efficace, che preveda, tra l’altro:
  • L’analisi del sito web (per individuare eventuali errori, criticità tecniche, opportunità di miglioramento tecniche e/o contenutistiche)
  • La scelta delle parole chiave corrette (ovvero le query che meglio descrivono il proprio prodotto/servizio, ma anche quelle più utilizzate dagli utenti per cercare ciò che offriamo).
  • L'ottimizzazione dei contenuti (non solo i testi, ma anche immagini e video; non solo i testi che “si vedono” su un sito, ma anche quelli che non si vedono, ma sono recepiti dai motori di ricerca, come Page Title, Meta Description, ecc.)
  • La gestione dei link (in entrata, in uscita, e interni al sito).
  • Il monitoraggio delle performance (per capire se la nostra attività SEO sta funzionando e se la nostra strategia di posizionamento organico è corretta).
  • L'aggiornamento costante del sito web (eseguito anche alla luce del precedente punto, il monitoraggio, e quindi “data-driven”, quando più possibile).

Quali sono le migliori tecniche SEO?

Prima di esaminare più in dettaglio le azioni concrete che è possibile svolgere su un sito web  per ottimizzarlo dal punto di vista SEO, parliamo di strategie possibili e, in particolare, analizziamo i due approcci più noti. La premessa da fare è che queste tecniche non si escludono a vicenda ma, al contrario, possono operare in sinergia per un posizionamento organico ottimale. Grafica della SEO on-pageGrafica della SEO off-page Vediamo in breve di che cosa si tratta. Passeremo poi a un elenco dettagliato della attività pratiche che si possono svolgere sul proprio sito per migliorarne l’indicizzazione sui principali motori di ricerca.

On-Page SEO

Con il termine On-Page SEO si intende tutto l’insieme di strategie di ottimizzazione messe in pratica all’interno delle pagine del sito da posizionare nella SERP (SERP: Search Engine Results Page, ovvero, la pagina restituita dal motore di ricerca quando viene inserita una chiave di ricerca al suo interno). Di questa macro-categoria, ad esempio, fanno parte l’attività di ottimizzazione SEO del codice HTML e l’ottimizzazione dei contenuti del sito web.

Ottimizzazione del codice HTLM

Grazie all'applicazione di tecniche di sviluppo web specifiche, è possibile ottimizzare il codice HTML di un sito web per renderlo più leggibile e comprensibile per i motori di ricerca, migliorando così il posizionamento organico del sito. Una delle prime cose da fare è utilizzare tag HTML appropriati e corretti, in modo da garantire un'organizzazione efficiente e semantica dei contenuti del sito. Ad esempio, il tag Title è un elemento chiave per l'ottimizzazione SEO del codice HTML, poiché consente di specificare il titolo di una pagina web ai motori di ricerca. Un altro elemento importante per la SEO del codice HTML è la definizione di titoli e descrizioni delle pagine, che devono essere chiari e coerenti con il contenuto della pagina stessa. Inoltre, è importante aggiungere attributi Alt alle immagini del sito, in modo da descrivere il contenuto dell'immagine ai motori di ricerca e aiutare gli utenti con problemi di accessibilità. Anche la gestione dei link interni ed esterni è un aspetto fondamentale dell'ottimizzazione SEO del codice HTML. I link interni devono essere utilizzati in modo coerente e logico, mentre i link esterni devono essere selezionati con attenzione e provenire da siti autorevoli e affidabili. Altro elemento importante per l'ottimizzazione SEO del codice HTML è la velocità di caricamento delle pagine web. Un sito web veloce e reattivo è considerato più utile e pertinente dai motori di ricerca, e offre una migliore esperienza di navigazione agli utenti.

Ottimizzazione dei contenuti

Un altro aspetto decisivo per il buon posizionamento di un sito web è l’ottimizzazione dei contenuti. In linea generale, questi dovrebbero essere:
  • Unici e originali, cioè non copiati da altre parti.
  • Utili e interessanti.
  • Aggiornati e al passo con i tempi.
  • Contenenti le corrette parole chiave (da integrarsi nel testo in modo naturale e non “over-optimised”: non dovranno quindi essere eccessive nel numero né inserite in modo inappropriato, nella speranza di “ingannare” i motori di ricerca… o, peggio, gli utenti).
Più avanti, nel corso dell’articolo, vedremo in dettaglio quali azioni sono consigliate per ottimizzare i contenuti e il codice del proprio sito, così da renderlo a prova di SEO.

Off-Page SEO

Al buon posizionamento di un sito contribuiscono anche strategie e pratiche esterne a esso: ci riferiamo, nello specifico, alla gestione dei link in entrata. Google ritiene che le pagine web più linkate siano le più meritevoli e importanti. Questa convinzione, però, non si limita a un mero aspetto numerico: il motore di ricerca, infatti, prende in considerazione anche l’autorevolezza delle pagine di provenienza dei link. C’è di più: Google considera anche la spontaneità dei link. Proprio da quest’ultimo aspetto nasce la distinzione tra link building e link earning: il primo concetto fa riferimento all’insieme di pratiche finalizzate a ottenere link anche in maniera non spontanea, come ad esempio il guest blogging e tecniche ancor più artificiose (e ormai sistematicamente penalizzate dal motore di ricerca) quali lo scambio di link e lo spam. Il secondo termine, invece, fa riferimento ad un processo organico, che fa sì che utenti del web, in modo del tutto spontaneo, inseriscano nei loro contenuti link a pagine autorevoli proprio perché le reputano utili per i propri lettori. Ottenere link alla propria pagina web in maniera naturale e, quindi, conforme alle regole di Google non è facile: il consiglio è produrre contenuti di qualità, che vengano apprezzati dagli utenti e, di conseguenza, linkati.

Come ottimizzare un sito in chiave SEO?

Grafica che rappresenta la keyword research Ora vediamo, dal punto di vista pratico, quali attività sono consigliate per migliorare il posizionamento organico del proprio sito nelle SERP dei motori di ricerca. Approfondiamo i concetti e le tecniche che reputiamo più importanti, lasciando al lettore il compito di informarsi (e di formarsi) autonomamente: come già precedentemente indicato, la SEO è materia complessa e in costante aggiornamento, che richiede anni per essere padroneggiata e professionisti veri per essere messa in atto.

Analisi SEO

L'analisi del sito web è il primo passo per comprendere la situazione attuale e individuare le aree di miglioramento. In particolare, è importante verificare:
  • la struttura del sito (ossia se i contenuti sono presentati in maniera logica agli utenti e ai motori di ricerca)
  • la velocità di caricamento (più veloce è un sito, meglio è per gli utenti e per il motore)
  • il design (che non è soltanto l’aspetto, ma anche l’usabilità)
  • la navigazione e l'usabilità (un sito deve essere gradevole, ma anche comprensibile e facile da utilizzare, rispettando criteri di ergonomia e di User Experience e User Interface Design)

Scelta delle parole chiave

La scelta delle parole chiave è un altro aspetto fondamentale della SEO. Bisogna selezionare le parole chiave più rilevanti per il proprio sito web e per il proprio business, e utilizzarle in modo strategico nei titoli, nei tag, nei contenuti e nella struttura del sito.

Le keyword sono la chiave!

Le parole chiave sono effettivamente il motore che alimenta il tuo sito web. Senza uno studio sulle parole chiave e una relativa ricerca e comparazione, non è possibile attuare un’adeguata strategia SEO di ottimizzazione, e quindi nemmeno raggiungere una buona posizione nella prima pagina dei risultati di Google. Questo processo non è di sicuro uno dei più immediati, perché presuppone un lavoro di brainstorming iniziale e poi di analisi attraverso strumenti appositi. Tuttavia una volta individuate le parole chiave il gioco è fatto: basterà “soltanto” monitorare il loro andamento con alcuni strumenti, come Google Analytics, Google Search Console, o altri toolSEO (una semplice ricerca online permetterà di scroprire che il web ne è pieno).

A ogni keyword la sua pagina!

Il passo successivo consiste nello scegliere e nell’abbinare la keyword con la relativa pagina web. In questo modo ogni pagina del tuo sito acquisirà ranking per una determinata parola e questo permetterà di ottenere posizionamenti organici differenti in base al tipo di ricerca effettuata. Più keyword specifiche utilizzi per l’ottimizzazione delle pagine del tuo sito, migliore sarà il posizionamento organico che potrai ottenere.

Ottimizzazione dei contenuti

Grafica che rappresenta il lavoro online L'ottimizzazione dei contenuti è un altro aspetto importante della SEO, poiché essi sono il motivo per cui gli utenti visitano un sito web. A seguire elenchiamo alcune azioni che possono essere compiute per ottimizzare i propri contenuti.

Sbarazzati dei contenuti duplicati!

I contenuti duplicati non sono di certo una buona strategia SEO, anzi: sono un vero e proprio disastro a livello di posizionamento. Google infatti apprezza e tende a favorire i siti che mostrano costanza nella produzione di contenuti originali, quindi non copiati né duplicati. Ad esempio, la pratica di copiare interamente una frase, magari da un altro blog, può comportare una penalizzazione da parte di Google per il sito che la riproduce. Questo perché il motore di ricerca tende a privilegiare il contenuto originale rispetto a quello copiato su più siti web. Lo stesso vale per i siti e-Commerce, che spesso fanno grande uso di contenuti duplicati per le descrizioni dei prodotti (descrizioni che, spesso, sono prese dai siti dei produttori). Non rielaborando questi testi, tutti gli e-Commerce che vendono un determinato prodotto si ritrovano ad avere pagine completamente identiche. Questo approccio ai contenuti porta a pesanti penalizzazioni da parte di Google, tra cui anche quella di finire in fondo alle pagine dei risultati. Ecco che quindi diventa fondamentale “pulire” il proprio sito dai contenuti duplicati e, per quanto possibile, ottimizzare descrizioni o testi (per sapere se un testo è duplicato, ci sono strumenti appositi, online. Ad esempio, consigliamo Copyscape).

Mantieni il ranking con le parole chiave!

Come detto in precedenza, le keyword sono fondamentali per il posizionamento organico di un sito web, e questo si evince anche dal massiccio uso che se ne fa. Perché il tuo sito rimanga saldo nella sua posizione – e non scivoli verso il fondo della SERP con il passare del tempo – devi imparare a sfruttare al massimo le parole chiave. Ciò significa che, oltre ad abbinare la parola chiave ad una pagina, dovrai inserirla anche:
  • Nella URL
  • Nel title tag
  • Nel titolo della pagina (il Page Title)
  • Nella Meta Description, che spesso viene dimenticata, pur essendo importantissima. Si tratta di quella piccola descrizione che appare sotto il titolo proposto nei risultati delle pagine di Google. Quella cortissima descrizione, che non può essere lunga più di 156/160 caratteri, ha una grossa responsabilità: quella di catturare la curiosità dell’utente e portarlo a cliccare sulla pagina in questione. È quindi fondamentale elaborare Meta Description accattivanti, che stimolino la voglia di saperne di più, e che ovviamente contengano la keyword e la call to action.
  • Nel contenuto della pagina (all’interno del testo visibile agli utenti)
  • Nella descrizione delle immagini (il tag alt-text). La ragione? Insieme ai video, costituiscono la forma di comunicazione online più immediata. Ecco perché è fondamentale arricchire i propri contenuti di immagini che siano utili ed Ciò permetterà ai tuoi contenuti di aver maggiore rilevanza e accuratezza.

Gestione dei link

La gestione dei link è un fattore estremamente importante per la SEO, poiché può influenzare significativamente il posizionamento organico di un sito web sui motori di ricerca. Ci sono diversi tipi di attività di linking che possono essere utilizzati per ottimizzare la presenza online di un'azienda:
  1. Inbound linking. Questa attività consiste nell'ottenere link di qualità provenienti da siti web affidabili e autorevoli. I motori di ricerca valutano la qualità dei link in ingresso per determinare la rilevanza e l'autorevolezza di un sito web. Pertanto, è importante concentrarsi sulla creazione di link di qualità per migliorare il posizionamento sulle SERP.
  2. Outbound linking. Oltre alla creazione di link in ingresso, è importante anche offrire link verso altri siti web affidabili e utili. Questa attività di outbound linking può influenzare positivamente la reputazione online dell'azienda, poiché dimostra che si è a conoscenza delle informazioni presenti sul web e si vuole fornire un servizio completo e accurato ai propri utenti.
  3. Internal linking. Questa attività consiste nel creare collegamenti tra le diverse pagine di un sito web, al fine di migliorare la navigazione degli utenti e l'indicizzazione dei motori di ricerca. Un'efficace attività di internal linking può aiutare i motori di ricerca a comprendere la struttura del sito web, migliorando così la rilevanza e il posizionamento sui motori di ricerca.

Monitoraggio

Infine, il monitoraggio delle performance e l'aggiornamento costante del sito web sono fondamentali per garantire un buon posizionamento organico sui motori di ricerca. Bisogna monitorare il traffico del sito, le parole chiave, i link in ingresso e le eventuali penalizzazioni, e apportare le modifiche necessarie per migliorare la SEO del sito. Inoltre, bisogna aggiornare costantemente il sito web con nuovi contenuti, nuove informazioni e nuove funzionalità, per mantenere l'interesse degli utenti e dei motori di ricerca.

Rendiamo li tuo sito a prova di SEO?

L'ottimizzazione SEO è un aspetto fondamentale per il successo di un sito web. Seguire le migliori pratiche e le tecniche più efficaci può fare la differenza tra essere trovati dai propri clienti o rimanere invisibili sui motori di ricerca. Sei pronto ad aumentare la visibilità del tuo sito? Contattaci per ricevere supporto nell'ottimizzazione SEO del tuo sito web.

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