Marketing Automation ed e-commerce: come creare una strategia perfetta

22 febbraio, 2020 Veronica Basaglia

Sommario

Quale connessione esiste tra Marketing Automation e e-commerce, ossia la vendita online di prodotti e servizi? È possibile creare una strategia integrando questi due strumenti digitali?

La risposta è sì, naturalmente con il supporto di marketer esperti e competenti. Per comprendere adeguatamente come Marketing Automation ed e-commerce possono operare in sinergia garantendo un migliore flusso di vendita, è opportuno prima di tutto ricordare che possiamo definire Marketing Automation una serie di email personalizzate e dirette a utenti specifici, iscritti a determinate liste e che rispettano una serie precisa di requisiti. Tali comunicazioni One2One hanno lo scopo di incrementare il valore della cosiddetta user experience, ossia dell’esperienza che l’utente vive nel suo rapporto con il brand. 

I sistemi di Marketing Automation iniziano ad operare successivamente al compimento di una determinata azione online da parte dell’utente: l’iscrizione alla newsletter, la compilazione di un form su una landing page, la richiesta di maggiori informazioni e via discorrendo. 

Le diverse fasi di warm-up tipiche dei software di Marketing Automation hanno obiettivi specifici, finalizzati, nello step finale, al processo di selling: costruiscono relazioni virtuose e durature tra brand, lead e clienti nuovi/acquisiti; garantiscono l’unicità e la precisione del messaggio inviato agli utenti; incrementano in modo sensibile il tasso di apertura delle campagne di Email Marketing

Nell’ambito dell’e-commerce, ciascuno di questi obiettivi è fondamentale non soltanto per finalizzare la prima vendita, che può anche essere d’impulso o legata a un momento o a una necessità specifica da parte dell’utente, ma per costruire un engagement costante e un rapporto di fiducia con l’azienda, e dunque favorire acquisti regolari.

Come funziona un flusso di Marketing Automation per l’e-commerce? 

I brand che utilizzano l’e-commerce come strumento digitale di vendita (esclusiva o accessoria) dei loro prodotti troveranno, nel prossimo futuro, sempre più utile utilizzare software evoluti di Marketing Automation. Questo perché il flusso di comunicazioni automatizzate e calibrate sulle liste di utenti permetterà di evitare di intervenire manualmente, destinando il tempo così riguadagnato ad altre azioni di marketing o post-sale (come ad esempio il customer care), che sono chiaramente altrettanto importanti.

In termini generali, una buona strategia di Marketing Automation per l’e-commerce dovrà comprendere i seguenti segmenti di azione: 

  • Una volta convogliato l’utente sul proprio sito web o sulla landing page, e una volta ottenuti i suoi dati e l’autorizzazione al loro trattamento attraverso la compilazione di un form, il software di Marketing Automation invierà un’email di benvenuto.
  • Successivamente, e secondo tempistiche e modalità prestabilite sulla base del comportamento del lead, l’utente verrà targetizzato con una serie di comunicazioni di qualità, che si focalizzano su tematiche e argomenti realmente interessanti, e che permetteranno di conoscere meglio il brand, la sua mission, i suoi valori e la sua offerta. 
  • Dopo la trasmissione di queste nozioni fondamentali, comunicate in modalità ingaggiante e secondo tempistiche calibrate, la Marketing Automation prevede l’invio di email centrate su offerte e prodotti di reale interesse per l’utente. Si parlerà in questo senso di offerte content-related, ossia legate ai contenuti comunicati in precedenza in modo da essere coerenti o, in alternativa, basate su offerte più generiche ma ugualmente interessanti. 
  • Una volta che l’utente avrà effettuato l’acquisto, la Marketing Automation permetterà di mantenere il nuovo cliente “caldo” rispetto a successive offerte basate sui prodotti correlati a quello di suo interesse, e mai casuali. Non solo: l’email marketing potrà (e dovrebbe) includere anche contenuti di valore (come ebook scaricabili gratuitamente, contenuti premium, scontistiche dedicate) per incrementare la fedeltà al brand. 

Un buon software di Marketing Automation, integrato all’interno di una strategia digitale ad ampio spettro, si comporterà da “termometro” del rapporto con il cliente o con il lead. Attraverso processi come l’A/B testing o l’analisi di valori fondamentali come il click-through rate, sarà possibile valutare punti di forza delle proprie comunicazioni in termini di contenuti, design, tono di voce e redemption, ricalibrando la strategia “in corsa”, senza standardizzarla ma, al contrario, personalizzandola sul comportamento delle varie liste di utenti o addirittura sull’utente.