Blockchain: in che modo può cambiare il modo di fare marketing

22 febbraio, 2020 Veronica Basaglia

Sommario

Hai mai sentito parlare di blockchain? In termini tecnici, il termine identifica una struttura di dati condivisa e per sua natura immutabile, una sorta di registro digitale che presenta blocchi di raggruppamento cronologici per la varie voci, e sempre crittografato. Ma in quale modo si lega al marketing e come può cambiarne le sorti e le strategie?

Se consideriamo che la blockchain ha come caratteristica chiave quella di permettere il trasferimento di dati digitali in modo totalmente sicuro grazie a sofisticati sistemi di codifica, è facile comprendere che il suo impatto tecnologico è ampio e detonante, sia a livello di marketing che di economia. Non soltanto, infatti, la blockchain non ha bisogno di alcun intermediario per la verifica e l’approvazione delle informazioni, ma è condivisa e convalidata da diversi nodi che rendono l’eliminazione delle informazioni inserite praticamente impossibile. Nella pratica, questo equivale a un notevole snellimento dei processi, a una completa trasparenza e all’eliminazione di parti intermedie che potrebbero minare la sicurezza delle operazioni digitali. 

Come funziona una blockchain 

La blockchain opera essenzialmente in cinque fasi diverse, denominate chiavi

  1. Transazione: le due parti coinvolte decidono di scambiare un’unità di valore intesa come rappresentazione digitale di una risorsa, attraverso una transazione. Quest’unità di valore può essere un titolo professionale o una valuta digitale, per esempio.
  2. Blocco: la transazione viene inviata e, assieme ad altre transazioni in sospeso, produce in blocco che coinvolge la rete di macchine che fanno parte del sistema blockchain.
  3. Verifica: i minatori, ossia i computer della blockchain, valutano le transazioni attraverso una serie di calcoli matematici e ne definiscono la validità in base a specifici principi. La verifica avverrà soltanto quando il consenso tra le macchine sarà raggiunto.
  4. Hash: la transazione verificata viene momentaneamente sigillata tramite crittografia ed entra a far parte di una catena di record non classificata, e dunque più sicura.
  5. Esecuzione: in quest’ultima fase avviene lo spostamento dell’unità di valore dall’inviante al ricevente.

 

Il grande punto di forza di questa tecnologia risiede nella sua struttura decentralizzata, ossia diffusa su diversi dispositivi e server collocati in diversi punti del mondo. Ecco perché nessuno la possiede mai realmente!

E il suo impatto nel digital marketing? 

A livello reale e tangibile, quale impatto può avere dunque la blockchain nelle strategie di marketing digitale?

Essenzialmente, il suo successo si fonda su sicurezza, fiducia e trasparenza nella transazione, con la piena rintracciabilità del percorso compiuto dall’unità di valore da chi lo ha inviato a chi lo ha ricevuto. Per i brand, garantire ai propri utilizzatori un altissimo livello di sicurezza equivale a ridurre in modo molto sensibile il timore di acquistare e, di conseguenza, la blockchain può incrementare la quantità delle vendite. 

Non soltanto, dunque, questa tecnologia è ideale per finanza, economia, banking e criptovalute, ma in generale anche per qualunque brand che proponga i propri prodotti o servizi in vendita sulla rete e che voglia garantire il massimo grado di sicurezza ai suoi clienti, incrementando al contempo la propria brand reputation. La qualità del marchio, infatti, tende ad aumentare nel momento in cui questo viene percepito come affidabile, come meno soggetto alle frodi e alle truffe. 

E sebbene per ora siano grossomodo una trentina i progetti e le startup che utilizzano la blockchain nel marketing digitale, per esempio nell’ambito di native advertising, CRM, Email Marketing e naturalmente eCommerce, la tendenza è destinata inevitabilmente a confermarsi negli anni che verranno, se non altro perché questa tecnologia permette di acquisire contatti, analizzare e pianificare messaggi e migliorare il processo d’acquisto in modo più semplice e performante.

Il tuo progetto andrà in questa direzione?